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| RES PUBLICA sodalizza con MPG e promuove la petizione popolare per estromettere il sistema vessatorio di riscossione coattiva applicato da EQUITALIA. |
PILLOLE DI SAGGEZZA:.....Quando sono uscito, domenica scorsa, per godermi una passeggiatina nel mio quartiere, carpendo un residuo................segue pillole_di_Paolo_Alfonsi.pdf |


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Res Publica partecipa attivamente all'organizzazione del DERBY DEI CAMPIONI DEL CUORE - FAMILY DAY IL 22 MAGGIO ALLO STADIO OLIMPICO DI ROMA ORE 20,30. L'INCASSO SARà INTERAMENTE DEVOLUTO. PER ACQUISTARE I BIGLIETTI SCRIVERE A info@movimentorespublica.it per ulteriori info: www.derbycampionidelcuore.it
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NEWS IN AGGIORNAMENTO:
| UN SUICIDIO OGNI 4 GIORNI TRA GLI IMPRENDITORI |
 Un suicidio ogni quattro giorni da inizio anno: è il tributo di sangue che imprenditori e manager pagano alla crisi. Una mattanza che, secondo la Cgia di Mestre, conta dal primo gennaio ad oggi 23 vittime. Al Veneto, regione che nell’im - magine collettiva per anni è stata esempio di isola felice «motore» dello sviluppo, il triste primato di nove piccoli imprenditori che hanno deciso di togliersi la vita davanti alle crescenti difficoltà anche a ottenere il pagamento di crediti. Domani a Vigonza (Padova) nascerà l’associzione familiari imprenditori suicidi, ma intanto la crisi non guarda in faccia nè il nord nè il sud e la lista stilata dagli artigiani dice che Puglia, Sicilia e Toscana hanno finora pagato un conto di tre suicidi – l'ultimo venerdì con un manager di 42 anni che si è buttato sotto un treno a Sesto Fiorentino -; poi c'è il Lazio con due vittime; Lombardia, Abruzzo e Liguria con uno.
«Il meccanismo si sta spezzando – dice Giuseppe Bortolussi, segretario della Cgia mestrina – questi suicidi sono un vero grido di allarme lanciato da chi non ce la fa più. Le tasse, la burocrazia, la stretta creditizia e i ritardi nei pagamenti hanno creato un clima ostile che penalizza chi fa impresa. Per molti, il suicidio è visto come un gesto di ribellione contro un sistema sordo ed insensibile che non riesce a cogliere la gravità della situazione».
Un gesto estremo che nel 2010 per motivi economici, secondo gli ultimi dati Istat disponibili, ha segnato il destino di oltre 190 persone, senza però distinzioni di ruoli sociali. I numeri sui suicidi forniti dagli artigiani mostrano con evidenza, invece, il «tarlo» mortale che ha intaccato la fiducia di chi fa impresa. A offrire un segnale preoccupante sul piano strutturale, la difficoltà a sopravvivere che sembrano avere le neo imprese. A dirlo è sempre la Cgia, che presenta impietosa un raffronto tra il 2004 e il 2009. Se nel 2004 le aziende che non superavano i 5 anni di apertura erano il 45,4% del totale (Lazio 51,1%, Campania 49,8%, Calabria 49,1%, Sicilia 48,3%); cinque anni dopo la percentuale sale a 49,6% (Lazio 54,6%, Sicilia 51,9%, Calabria 50,4%, Liguria 50,1%).
«Tasse, burocrazia, ma soprattutto la mancanza di liquidità - sottolinea Bortolussi – sono i principali ostacoli che costringono molti neoimprenditori a gettare la spugna anzitempo. È vero che molte persone, soprattutto giovani, tentano la via dell’autoimpresa senza avere il know how necessario, tuttavia è un segnale preoccupante anche alla luce delle tragedie che si stanno consumando in questi ultimi mesi». | | Il Movimento per la Gente e il suo Presidente Maurizio Zamparini sono vicini a tutti coloro che a causa della crisi si abbandonano a gesti di disperazione. |
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ECCO PERCHÈ NASCE IL MOVIMENTO Da troppo tempo ormai leggo negli occhi della gente la tristezza, la disillusione, la disperazione di sentirsi soli. Da troppo tempo nella loro mente la delusione per promesse non mantenute, per aiuti non dati, per libertà individuali calpestate, per famiglie sull'orlo della disperazione delle povertà, senza un barlume di luce nel futuro dei figli: tutti pensieri che finiscono per stringere il cuore e generano risentimenti e odio.
Ma sento da tempo dalla gente dapprima un brusio, poi una voce sempre più forte che dice: BASTA.
E questo basta lo gridiamo tutti insieme oggi ma non solo per protestare: basta affidarci a che ci ha tradito e portato il Paese in questa situazione, un basta anche alla nostra assenza: torniamo noi gente, protagonisti del cambiamento e del nostro futuro.
Cominciamo con il nostro lavoro, insieme tutti, per cambiare questo Stato, che noi abbiamo fino ad oggi troppo tollerato.
- 1
Lo Stato nuovo saremo noi. - 2
Lo Stato nuovo sarà al servizio dei cittadini - 3
Lo Stato nuovo aiuterà l'impresa e non la strozzerà con le tasse - 4
Lo Stato nuovo non sarà un insieme di corporazioni di potere, ma un insieme di servizi per la nazione ed il cittadino. - 5
Lo Stato nuovo avrà una parola d'ordine: amore per la gente con la soluzione politica, di una nuova politica, con i giovani trentenni - quarantenni in primo piano, che conosca i bisogni della gente, dia sicurezza al futuro delle famiglie e giustizia in una nuova società dove anche l'ultimo sarà al sicuro.
COME Lavorando tutti insieme, dando a persone sicure la responsabilità della guida: il timone a persone della gente, persone scelte dalla gente regione per regione, per conoscenze dirette, persone competenti che attorno ad un tavolo tondo prendano in esame l'attuale situazione e facciano un programma di lavoro per i prossimi anni: persone che non devono pensare a se stessi, ma alla società della gente Cominciamo da oggi il cammino: tutti insieme per non sentirci soli, un cammino lungo e difficile perché il bene, quello vero, quello di tutta la gente, ritorni nelle nostre case e nei nostri cuori: l'amore. La legge aurea della vita e del mondo in tutte le filosofie dell'uomo e in tutte le religioni: non fare agli altri quello che non vorresti fosse fatto a te stesso. Quello che ci ha fatto oggi quello che chiamano Stato, attraverso un mostro creato per Legge chiamato "Equitalia", va da noi tutti insieme combattuto e distrutto. Lo Stato che faremo saprà proteggerci: quello di adesso ci distrugge con le sue Leggi, ci uccide con il suo potere. Tutti insieme con lavoro, speranza, amore. La legge aurea ritorni nei nostri cuori. Il nostro movimento non ha come scopo di diventare un partito politico. Il nostro movimento può ospitare tutte le idee politiche che lavorino veramente per la gente. Idee che al nostro interno sviluppino un pensiero e un programma di società nuova che nuovi partiti, o vecchi partiti con gente nuova, vogliano fare loro perché venga attuato nella loro sede naturale: gli organi Digoverno del Paese. È questa giovane classe politica nuova avrà l'appoggio del nostro movimento che aiuterà a scegliersi regione per regione. MOVIMENTO PER LA GENTE Associazioni regionali con un organo centrale di coordinamento: creiamolo insieme. Vorremmo che altri movimenti sorti negli ultimi tempi si unissero a noi per cooperare insieme non da protagonisti, ma da veri servitori della gente e del Paese. Il Movimento per la Gente sta raccogliendo testimonianze di cittadini
che hanno avuto o che hanno problemi con l' Agenzia delle Entrate o Equitalia,
potete mandare un email a : Info@movimentoperlagente.it scrivendo Nome Cognome e telefono
sarete ricontattati.
Questa è una delle
tante iniziative sociali che il movimento res publica sta portando avanti
contro le vergognose politiche nazionali ed internazionali.
Il movimento vuole
essere un organo di pressione contro le vessazioni e lo strapotere di chi ci
governa. Non vuole fungere da antipolitica ma vuole ripristinare i principi
etici in una società violentata dal mal governo e da interessi economici
forti di pochi.
Aderire non costa
nulla ma consente al movimento di avere forza nellimpugnare delle battaglie
per la tutela di tutti. Anche la tua e dei tuoi figli.
Per aderire vai su www.movimentorespublica.it, compila la scheda di adesione e rimandala ai riferimenti in alto la
scheda o tramite fax o tramite mail.
SIAMO GIA 3.000 CITTADINI.
I PRINCIPI ETICI SONO ALLA BASE DEL NOSTRO MOVIMENTO FONDATO ESCLUSIVAMENTE SUI VALORI PREPONDERANTI DEL VIVERE IN UNA SOCIETA' CIVILE. NESSUNA VELLEITA' POLITICA PERSONALE.

TRASPARENZA PER LA GESTIONE DELLA RES (COSA) PUBBLICA CIOE' APPARTENENTE AL POPOLO.
RES PUBLICA NON VUOLE ESSERE L'ANTIPOLITICA DEI VARI ATTIVISTI (GRILLLO SU TUTTI) CHE SANNO SOLO CONTRASTARE SENZA PROPORRE.
RES PUBLICA VUOLE ESSERE REALMENTE LA VOCE DI TUTTI, NON VUOLE SCENDERE A COMPROMESSI CON NESSUNO. NON HA SOLDI PER PAGARE CENE E CAMPAGNE ELETTORALI. CHIUNQUE HA LA FERMEZZA DI VOLER SOSTENERE IL PROGETTO DEVE FARLO SENZA BARATTARE NULLA MA SOLO ED ESCLUSIVAMENTE PER COLLABORARE AD UNA "RICOMPOSIZIONE" DIGNITOSA DI UNA SOCIETA' FATTA DI GENTE CHE LAVORA E CHE VUOLE LA TUTELA PERSONALE E QUELLA DEI NOSTRI FIGLI.
CHI SBAGLIA DEVE PAGARE.
CHI VERSA CONTRIBUTI DEVE GIUSTAMENTE GODERSI UN SANO RIPOSO.
CHI SIEDE IN PARLAMENTO DEVE PRENDERE UNO STIPENDIO AI LIVELLI DI UN DIRIGENTE PUBBLICO E NON GODERE ALCUN VITALIZIO.
NON DEVONO ESISTERE DOPPI INCARICHI. CHI SIEDE IN PARLAMENTO, PERCHE' SCELTO DAGLI ELETTORI, DEVE CONGEDARSI DA QUALUNQUE ATTIVITA' LAVORATIVA E POLITICA.
LE FASCE DEBOLI DEVONO ESSERE L'APICE DELLA PIRAMIDE E TUTTI COLORO SI TROVINO AL DI SOTTO DEVONO CONTRIBUIRE PER TUTELARLE PROPORZIONALMENTE CON I RISPETTIVI REDDITI.
CHI RITIENE CHE QUESTO POSSA ESSERE UN'UTOPIA ALLORA SI CONSIDERI APPARTENENTE ALLA SCHIERA DEI RASSEGNATI CHE NON SOLO UCCIDONO SE STESSI MA ANNULLANO OGNI SPERANZA A CHI VIENE DOPO DI LORO.
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